Dic 8, 2007 - blog life    6 Comments

a nuvola rosa…

Eh, sì… nuvola rosa, il tramonto è forse il momento più bello della giornata, e se condiviso con la persona che ami ne esalta tutta la sua bellezza. Ci vado con lei, sul mare, quando possiamo, a vedere il sole che muore. E’ una sensazione di puro romanticismo, intrisa di nostalgia, di pace, di pensieri che volano senza fermarsi. Ma il sole che muore lo osservi sapendo che poi, l’indomani, ci sarà di nuovo. E la morte, paradossalmente, diventa rinascita. Solo l’amore, se muore, non rinasce mai. E l’amore, quello vero, è un tramonto che non ha mai fine.

Dic 8, 2007 - blog life    6 Comments

La copertina di La figlia della Notte

262cc9f94a8497a15955e36e3c1d8038.jpgEcco, vi faccio vedere la copertina del mio libro La figlia della Notte. E Notte è maiuscolo perché non si riferisce al periodo di tempo che va dal tramonto all’alba, bensì alla Notte, madre di Nemesi, figura della mitologia greca. Nemesi, la vendetta, che distribuiva il male per compensare il bene. La storia del romanzo ruota intorno ad una vendetta… una lunga vendetta… per generazioni e generazioni…

Dic 7, 2007 - blog life    No Comments

Le librerie… colpa loro se non hanno i libri?

Lo vedi? A volte anche le librerie più importanti non hanno il libro che vorresti. E noi autori hai voglia a fare pubblicità, presentazioni e passaparola: la gente poi va per comprarlo e si sente rispondere che non ce l’hanno e che lo possono ordinare. Figurati! Chi va in libreria vuole un libro, subito, non gliene frega niente di aspettare tre o quattro giorni (quando va bene) e poi tornare lì. Ora, forse se ero Dan Brown, allora sarebbero tornati, ma per Sergio Consani…
Comunque il mio ultimo romanzo è “La figlia della Notte”, edito dalla SBC di Ravenna e naturalmente si può anche ordinare sul sito dell’editore www.sbcedizioni.it
E’ una storia che si svolge nella Livorno della seconda metà dell’Ottocento fino ad arrivare ai giorni nostri: una maledizione che si protrae attraverso diverse generazioni.
Il primo libro che ho scritto è un piccolo saggio ironico sulla coppia e il titolo è tutto un programma: “Vuoi tu prenderla in sposa finché qualcosa non vi separi?”, edito dalla Di Salvo. Poi ho scritto “L’odore di un’immagine”, Books & Company di Livorno; la storia di una ragazza figlia di un deportato di Auschwitz che ha passato un’infanzia tremenda a causa dei traumi subiti dal padre.
Dic 6, 2007 - blog life    3 Comments

continua…

Ve lo dico, sono uno scrittore, neanche tanto giovane, ma si sa, nell’arte l’età conta poco. Camilleri insegna! Il problema che riguarda tutti coloro che scrivono (ma anche i lettori, visto che spesso si perdono nelle migliaia di libri che si trovano sugli scaffali delle librerie) bisogna valutarlo e commentarlo con determinazione. Le case editrici medio-piccole sono nei casini e non riescono (quasi tutte) a sbarcare il lunario, ma continuano con grandi sacrifici a lottare per sopravvivere. La questione imbarazzante è che troppe di loro pubblicano libri di autori (se così si possono chiamare) che s’improvvisano scrittori, per una semplice ragione: pagano. Già, chi non è sprovveduto sa bene che gli editori ti chiedono “un rimborso spese per la stampa” e se ti va bene inizi con 3000 euro. A meno che, come me, proponi: okay… io non ti dò un centesimo, però, visto che alla Mondadori non c’arrivo neanche se mi porto a letto la figlia di Berlusconi (perlamordiddio!), allora voi mi date un centinaio di libri e io m’impegno a venderli entro diciamo due o tre mesi. A me hanno detto di sì. E a voi?
Dic 6, 2007 - blog life    No Comments

sergio consani

Ecco il mio primo blog, e forse farò un po’ di fatica per capire bene come funziona visto che l’ho creato adesso. Bene, sono uno scrittore e la prima cosa che vi chiedo è: come si fa a farsi comprare i libri. Ah ah!

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