Comunicato stampa della SBC

Comunicato stampa

Passione e morte attraverso i secoli a Livorno

“La figlia della Notte” del livornese Sergio Consani.

Livorno tra metà dell’Ottocento e i giorni nostri. La città toscana di allora e quella di oggi fa da sfondo alla vicenda di “La figlia della Notte”, nuovo romanzo del livornese Sergio Consani (SBC Edizioni – 160 pp. – 15 euro). Ne sono protagoniste due donne: Ida Borsi, una giovane corallaia dell’Ottocento, e Letizia Diotallevi, una studentessa che vive ai giorni nostri. Il romanzo parte da un mistero: quello della scomparsa di Ida, donna bellissima e spregiudicata per i suoi tempi. La giovane donna sparisce il 1 maggio 1860, una data significativa per Livorno: è infatti lo stesso giorno in cui un gruppo di patrioti livornesi si imbarca per raggiungere i Mille di Garibaldi. La vicenda storica si lega in qualche modo a quella privata di Ida Borsi e dei suoi familiari ed è anche caratterizzata da un evento “soprannaturale”: un misterioso boato.  Molti anni dopo dall’evento, Letizia Diotallevi, è alla ricerca delle origini della sua famiglia. L’aiuta Lorenzo, un amico la cui frequentazione sfocerà in un tenero sentimento. La soluzione del mistero, inattesa e tragica, confermerà il sottile legame esistente tra Ida Borsi e la sua pronipote Letizia, e, insieme, una vecchia maledizione lanciata molti anni prima. Caratterizzato da un ritmo incalzante “La figlia della notte” appassiona il lettore che accanto al sottile intreccio narrativo, arricchito da vari colpi di scena, ritroverà situazioni proprie del migliore romanzo storico.  

Comunicato stampa della SBCultima modifica: 2007-12-12T12:50:00+01:00da sergio0591
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