Archive from marzo, 2011
Mar 30, 2011 - blog life    4 Comments

Considerazioni su Saviano

images.jpg

Domani sera, giovedì 31 marzo, accolto dal tepore della tanto attesa primavera, Roberto Saviano presenterà il suo libro alla Gaia Scienza di Livorno. E’ un peccato che, per impegni di lavoro, non potrò esserci. Ma non è questo il punto: Saviano l’ho ascoltato tante volte in Tv e, anche se avrei voluto essere lì vicino a lui domani, voglio spendere due parole per questo giovane scrittore che vive la sua vita a metà. Non so se Saviano è un uomo tanto coraggioso da aver voluto sfidare le organizzazioni mafiose volontariamente, non sono sicuro che fosse cosciente della risonanza mediatica che i suoi libri avrebbero avuto. Ma non importa; è importante invece che adesso lui continui a denunciare la camorra, a instillare nella mente dei giovani che non si è uomini solo se si ha una pistola in tasca, se si uccide qualcuno o si chiede il pizzo a un commerciante. Saviano arriva in questa nostra libreria scortato dai poliziotti, la gente che andrà ad ascoltarlo sarà perquisita, a una certa ora non si potrà più entrare. E forse non potrà neanche stringere la mano a qualcuno, non si fermerà all’Antico Moro a mangiare del buon pesce come farebbe qualsiasi altro scrittore “normale”. Sono con lui, solidale, vicino ai suoi pensieri e alle sue parole, concetti, denunce. Io credo che tu abbia paura, Roberto, paura che qualcuno potrebbe ammazzarti per vendetta, e se hai paura – come mi pare di averti sentito accennare velatamente in qualche tua apparizione televisiva – allora ti sono ancora più vicino, perché la paura è umana, e non si può non aver paura del male. Ti auguro una buona serata, e sono sicuro che i livornesi – lo leggerò l’indomani sul quotidiano della città – ti applaudiranno a lungo, ti sorrideranno, ti vorranno toccare, stringerti la mano. Non aver paura di loro: loro sono il bene, come tutti gli altri delle altre platee di tutte le città d’Italia.

Mar 13, 2011 - blog life    13 Comments

NO AL NUCLEARE

imagesCA0SVO3A.jpg

Non saranno bellissimi a vedere, né le pale eoliche né i pannelli solari, forse in qualche modo “deturperanno” l’ambiente (ma c’è chi deturpa molto di più con alberghi, case abusive, disboscamenti…) ma tra un campo un po’ meno verde e l’idea di essere contaminato da radiazioni scelgo senz’altro la prima soluzione. Le centrali nucleari del Giappone, nonostante siano state costruite con il massimo della sicurezza, ci danno prova che non esiste la sicurezza per eccellenza, che qualcosa può sempre accadere. E quando qualcosa si guasta in una centrale nucleare i rischi sono molti. E poi le scorie. Dove vanno a finire questi rifiuti radioattivi? Li spariamo nell’Universo? Li sotterriamo? Li gettiamo in mare? Il nostro Paese ha il vento e il sole: sfruttiamoli. Non diamo retta a coloro che in tv, durante i soliti noiosissimi e litigiosi talk show ci rassicurano dicendo che da noi non ci sarà mai un terremoto di magnitudo 8,9, che le centrali sono sicure e ci faranno risparmiare. Non diamo ascolto a gente come loro che vorrebbero il nucleare per un solo scopo: il denaro. Basta. Basta con gli interessi, basta con lo sfruttamento, basta essere presi per il culo. Voglio un Paese pulito, per tutti noi e soprattutto per tutte le nuove generazioni che verranno. Basta con questo Governo. Basta.

Mar 7, 2011 - blog life    16 Comments

A bocca aperta…

imagesCAG8F5JX.jpg

Durante un’intercettazione (letta su un quotidiano) una madre chiede alla figlia quanto le abbiano dato per aver partecipato (e chissà se per una prestazione sessuale completa o…) a una delle feste ad Arcore. “Mi hanno dato 6000 euro!” risponde la ragazza. La madre è soddisfatta e le risponde che 12 milioni delle vecchie lire sono una buona somma. Ecco, in questo caso non m’interessa parlare di Berlusconi e i suoi festini: ormai è un argomento scontato e poi dovrà affrontare un processo, quindi lasciamolo stare. Mi indigno (sì, ancora mi indigno) per quella percentuale neanche troppo bassa di genitori che spinge i propri figli ad approfittare della stupidità di certi uomini di potere che con il denaro pensano di poter comprare tutto. Sono tante le madri che inculcano nelle menti delle loro figlie che sfruttare gli uomini ricchi sia giusto e morale. È l’assoluta vergogna delle menti ignoranti, della bassezza, dell’opportunismo. Per certe madri le loro figlie devono “farsi una posizione”, trovare un uomo che le facciano fare una vita agiata, ricca, senza problemi. E queste figlie cosa possono imparare da certe madri? Solo come diventare delle vere mignotte. Una signora su Facebook, a proposito di questo argomento, mi ha detto che è colpa degli uomini che vogliono sempre “quello” se oggi siamo in questa situazione. Be’, io le ho risposto che se noi vogliamo solo “quello”, non è che le donne facciano qualcosa per non darcela. Se io chiedo e lei me la dà… mica è sempre colpa mia. Basterebbe rispondere con un no. Si vergognino queste madri, si guardino allo specchio e si chiedano perché spingono le figlie a diventare ciò che la nostra anima, quella pura, non vuole. Ma come facciamo a farglielo capire? Mica vengono qui a leggere questo post. Tanto lo so già che chiunque passerà da qui lascerà un commento che mi darà ragione, e invece mi piacerebbe che qualche donna – che fa certe cose – venisse qui e mi spiegasse il perché. Ma questa gente è troppo vigliacca. Si rimane a bocca aperta di fronte a certe storie. Perfino la Lewinsky.