Archive from aprile, 2010
Apr 30, 2010 - Parliamo di scrittura    9 Comments

Il mio quarto romanzo

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S’intitola “Dieci modi per morire”, edito dalla Tagete di Pontedera. La storia drammatica di un uomo che s’intreccia con quella di un altro uomo. Due persone che per ragioni diverse si trovano a condividere lo stesso appartamento. Leonardo si è appena separato dalla moglie traditrice, Riccardo invece è uno scenografo omosessuale alla ricerca di un’identità. Il primo stila una lista di suicidi e i suoi pensieri sono costantemente alla ricerca del modo perfetto per farla finita. Il secondo vuole conoscere il padre che vive a Napoli e che ha saputo della sua esistenza solo dalla madre in punto di morte. Leonardo ha un figlio di sei anni e la drammaticità della sua storia sta proprio in questo rapporto. Un finale a sorpresa fa i conti con la vita e la morte.

Sopra, in pdf, la copertina del libro. Il dipinto a olio è del pittore Graziano Busonero.

Il 12 maggio (il giorno ufficiale dell’uscita del romanzo), alle ore 18.30, alla Libreria Gaia Scienza a Livorno, ci sarà la presentazione del libro. Accanto a me lo psichiatra Vincenzo Pastore, l’attore Marco Conte, e l’editore Michele Quirici.

Il libro si può avere anche ordinandolo via Internet attraverso i vari siti che si occupano di libri, o telefonando direttamente alla Tagete Edizioni: 058756754.

Apr 20, 2010 - blog life    7 Comments

L’ISOLA CHE NON C’E’

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Basterebbe poco per salire su una nave e andarsene lontano. La prua che taglia le onde e abbandona la terra ferma, lasciandosi alle spalle amarezze, delusioni, sconfitte, dolori. Un’isola laggiù all’orizzonte, piccola oasi nel mare deserto. La nave ti lascia con il tuo umile bagaglio, pieno di niente e di ricordi naufragati tra le onde. Eppure la mente ti segue, è quasi inutile fuggire quando i pensieri ti si incollano addosso come i tentacoli di una piovra. Eppure i ricordi non sono tutti pietre ruvide e immobili: ce ne sono alcuni che assomigliano più a un fiore delicato, o a un cucciolo di animale. Ed ecco che, belli o brutti che siano, i pensieri si accavallano, il bene e il male si fondono, speranze e illusioni si scontrano, sconfitte e vittorie non hanno più alcun senso. Vorrei due persone sole con me su quell’isola: i miei figli. Alcuni giorni, non chiedo tanto.

Apr 2, 2010 - blog life    14 Comments

Buona Pasqua?

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Va bene… auguro una Buona Pasqua a tutti. Soprattutto a quelli che si fanno vedere solo ai funerali, o ai battesimi, ai matrimoni e basta. Parenti, soprattutto parenti. Con gli amici è un altro discorso: con loro non c’è neanche bisogno di farsi gli auguri. Ma poi auguri di che? Passate i vostri giorni di ferie sereni e state tranquilli. Anche te Silvia, e te Shaun. Mi sa che non ho altro da dire.