Archive from febbraio, 2010
Feb 19, 2010 - blog life    26 Comments

Università per tutti

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La prima Università nel mondo è nata a Bologna, e di questo ne siamo orgogliosi. Diverse città in Italia hanno le loro Università, e perché non le altre? Impensabile che Roma non possa averne una, ma il problema è che molti studenti non romani, a costo di grandi sacrifici, devono recarsi nella Capitale per studiare. E sono studenti che provengono anche da lontano. Certo, per i ragazzi può essere un’esperienza di vita esaltante trascorrere qualche anno in una delle città più belle del mondo, ma qualche volta, anzi, spesso i genitori non possono permettersi di mantenere i figli agli studi. E non si parla solo di rette e di libri, ma anche di alloggio e cibo. I soliti profittatori fanno pagare anche 500 euro per una stanza da condividere e non esistono controlli per non lasciare mano libera a questi sfruttatori. Mi chiedo: perché non possiamo avere un’Università in ogni città? Livorno, dove vivo, ne avrebbe bisogno. È vero che Pisa, a pochi chilometri di distanza, ne ha una e non è così difficile da raggiungere, ma non vedo la ragione per cui anche Livorno non dovrebbe averla. Le Università portano movimento, giovani, interessi, scambi culturali, divertimento, solarità. I ragazzi che abitano in provincia raggiungerebbero la città senza troppi problemi e non dovrebbero cercare un alloggio per studiare, risparmiando così cifre notevoli. E poi Livorno ha il mare, potrebbe nascere un’Università del Mare, per coloro che vogliono specializzarsi in qualsiasi materia che abbia a che fare con questo elemento. Senza escludere naturalmente ogni altra Facoltà. Mia figlia per esempio frequenta l’Università a Roma, ma lei, fortunata, è nata lì. Spero si renda conto del privilegio che ha, perché a volte nella vita nascere a Roma o a Poggio Verde di Sotto fa la differenza. Una metropoli offre tutto o quasi, Poggio Verde di Sotto o di Sopra può offrire la bellezza della natura, ma nella realtà è abbandonata a se stessa, come ogni piccolo paese o piccola città di provincia. Le nostre città, tutte, hanno bisogno delle Università, elemento indispensabile per socializzare, aprire le menti, imparare senza sopportare sacrifici evitabili.

Feb 14, 2010 - blog life    9 Comments

14 febbraio

imagesCAXRA7AV.jpgIn fondo è una data come tante altre, perché se due si amano è inutile dimostrarlo ancora una volta il 14 febbraio con il solito regalino che ingrassa le tasche dei commercianti. Ma sì, non stiamo a guardare queste cose e cerchiamo di essere romantici. Neanch’io mi sono mai sottratto a questa data, e allora, o che fossero fiori o regali più costosi, ho detto una volta di più “ti amo” a chi amavo accompagnandolo con un pensiero concreto. E neanche posso sottrarmi dal fare gli auguri a chi oggi si ama. Ma se non si parla solo di un uomo e una donna che sono innamorati ma di amore universale, allora ho qualcosa in più da aggiungere. Faccio gli auguri a Silvia, mia figlia, perché non esiste amore più grande e San Valentino glielo dedico, a lei e al suo ragazzo. E poi doppi auguri a mio figlio Shaun, lontano nel bel mezzo della neve del Michigan, perché oggi è il suo compleanno, e chi nasce in questo giorno ha qualcosa in più per dimostrare il proprio amore agli altri.

Feb 1, 2010 - blog life    8 Comments

Mi oppongo!

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Mi oppongo ai troppi divieti che, giorno dopo giorno, spuntano fuori come funghi velenosi. Se hai un’auto euro 1 o euro 2 non puoi circolare in determinate zone. Me la compri tu una macchina nuova? Vietato fumare. E va be’, rispetto gli altri, ma in alcune città non si può fumare neanche nei parchi pubblici. Vietato dar da mangiare ai piccioni. E allora sparategli e toglieteli di torno. A Rimini è vietato farsi fare massaggi sulla spiaggia. Sulle spiagge della Sicilia è vietato fare castelli di sabbia, e, bambini, mi raccomando non fate le buche con la vostra paletta, potrebbero fare la multa ai vostri genitori. A Novara è vietato sostare nei parchi in più di tre persone. Ma dove siamo? In tempo di guerra? Ce n’è una a Trento molto divertente: vietato rubare i cartelli che indicano un divieto. Vietato aprire un ristorante etnico nel centro di Lucca. Mah! A Venezia è vietato raccogliere conchiglie. Ecco, questi sono alcuni esempi di divieti, alcuni irritanti, altri ancora più irritanti per la loro stupidità. In giro per l’Italia, i sindaci firmano ordinanze spesso ridicole. Se ne trovate qualcuna scrivetela nel commento. Proveremo a vietare qualche divieto idiota.