Archive from agosto, 2009
Ago 24, 2009 - blog life    21 Comments

Stelle cadenti

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Pinco, in una notte d’agosto, si sedette su uno scoglio vicino al mare, intenzionato a veder cadere almeno quattro stelle, tante quanti i desideri che voleva esprimere. Difficile credere che una stella possa accontentarti, ma l’idea di parlare al cielo buio e silenzioso, è come una preghiera rivolta a quell’energia superiore e universale che è in grado di ascoltare e di percepire le nostre esigenze. Cadde la prima stella, e gli occhi di Pinco si illuminarono come quelli di un bambino. Il primo desiderio era appena stato tolto dal cassetto e lasciato in mano al destino. Cadde la seconda, più bella, più luminosa: anche l’altro desiderio Pinco lo lasciò volare nelle mani di qualcuno che forse lo ama e lo odia per la sua giovane età e la sua inesperienza di vita e un orgoglio che ancora non ha imparato a gestire. La terza stella tracciò una scia lontana che per poco Pinco non perse; quella stella era il desiderio più arduo, più difficile da realizzare, ma se è vero che i sogni sono desideri, allora forse non tutto è perduto. La quarta stella Pinco l’attese, inutilmente. Forse non poteva chiedere di più quella notte. Decise però che sarebbe tornato lì, su quello stesso scoglio, a illudersi che basta un pensiero lanciato nel cielo per poter riavere le cose perdute e ottenere qualcosa di nuovo che ti fa vivere una seconda volta.

Ago 17, 2009 - blog life    20 Comments

La bicicletta

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Tre mesi fa stavo per comprarmi una bicicletta, usata, senza pretese, perché qui nella mia città, tutta in pianura, la bicicletta è un mezzo eccezionale, utile, salutare e “preziosa” come i cavalli nel lontano Far West. Poi un mio amico mi dice: “Ho una bici in più e te la regalo!”. Grazie, il tuo è stato un gesto carino, da amico. Assicurata con l’immancabile catena, la bici era sempre sotto casa mia, in attesa che la prendessi per andare a fare qualche passeggiata in centro o lungomare. Ieri mi affaccio alla finestra e la bici era sparita. Qualcuno deve aver letteralmente tagliato la catena con qualche attrezzo. Ci sono rimasto malissimo, anche perché mi era stata regalata. Allora ti dico, ladruncolo di periferia… se quella bici l’hai rubata perché non hai una lira e ti serve per andare a lavorare, oppure perché devi andare ogni giorno a trovare qualcuno all’ospedale, o per qualsiasi altra cosa grave, allora ti perdono. Se invece l’hai rubata per il solo gusto di farlo, allora, così, senza tanto girarci attorno, posso dirti solo una cosa: vaiafareinculo.

Ago 7, 2009 - blog life    8 Comments

Sgorbi, murales e messaggi d’amore

 

Paolo Virzì ha appena lasciato Livorno lanciando l’ultimo ciak cinematografico in città, e uno dei produttori si è complimentato per la disponibiltà di tutti i livornesi, decantando i colori della città e le location molto particolari, in primis La Terrazza Mascagni, una delle più belle terrazze a mare d’Italia. Rimessa a nuovo da poco tempo, la Terrazza ha già incontrato i soliti “artistici” deturpatori, armati di bombolette spray, randendola già terra bruciata. E i muri? Ne vogliamo parlare dei muri della città, centro o periferia che sia, dove trovare un centimetro libero di intonaco è un’impresa? Chi sono questi ignoranti che si divertono a lasciare messaggi come “topolino ti amo”, “non mi lasciare mai, Matteo”, “sei la mia vita”? Ma perché non dirlo direttamente alla persona amata invece di insozzare i muri? Mi sono messo in testa di fare una campagna cittadina contro questi signorini ai quali, se minorenni, andrebbe proibita la vendita delle bombolette spray se non con un permesso dei genitori. Ma per fare una campagna ci vogliono molte idee, e allora chiedo a voi come si potrebbe arginare questo fenomeno. Ogni vostra idea costruttiva è ben accetta.

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