Archive from gennaio, 2009
Gen 26, 2009 - blog life    30 Comments

Qualcosa da raccontare…

È un invito che vi faccio, quello di raccontare qui nel mio blog, alcuni stralci della vostra vita, qualcosa di spettacolare, di fantastico, di incredibilmente gioioso o triste. Un aneddoto, un pezzetto di voi legato al caso, al non-caso, una scheggia di memoria. Ne avrei diverse da raccontare, e in questo momento me ne viene in mente una, di quando ero ragazzo, diciassettenne, e suonavo in un gruppo che si chiamava I Pionieri. Tornavamo da Viareggio, direzione Livorno. L’unico dei ragazzi che aveva la patente era il chitarrista, Alberto, ed era lui a guidare il nostro pulmino, un mitico Fiat 238, carico di strumenti. Erano le tre del mattino, pioveva, e Alberto era un buon guidatore, sì, ma forse mancava di esperienza, di quel colpo d’occhio che solo chi ha macinato un po’ di chilometri ha. E poi eravamo stanchi, esausti dopo una serata trascorsa a suonare in un locale della Versilia, la Capannina, mi pare. Accanto ad Alberto, sul sedile anteriore, c’erano il bassista e il pianista, anche loro mezzi addormentati. Io ero nei sedili posteriori, sdraiato, abbastanza scomodamente, ma riuscivo a dormire meglio degli altri due davanti. Ero davvero immerso nel sonno. All’improvviso sento qualcosa sulla spalla, come se qualcuno mi ci avesse poggiato per un attimo la mano, per scuotermi e svegliarmi. Ma non potevano essere i ragazzi, perché tra me e loro vi era una paratia con le sbarre che ci divideva e anche infilando un braccio non avrebbero potuto raggiungermi. Mi misi a sedere, infastidito, ancora mezzo addormentato. Chiesi a Alberto quanto mancasse a Livorno, ma non fece in tempo a rispondermi: il pulmino, su una curva non troppo stretta ma ugualmente pericolosa per via dell’asfalto bagnato, sbandò un paio di metri sulla sinistra, nello stesso istante in cui stava sopraggiungendo un’auto dalla parte opposta. L’urto fu inevitabile. Dopo un testa coda finimmo in un fossato, ma nessuno di noi riportò ferite. Io avevo solo sbattuto l’orecchio sul vetro, Alberto era riuscito a reggersi al volante, e gli altri due, non so come, non si fecero assolutamente niente. Quando scendemmo, ci accertammo dei danni subiti. L’auto che ci era venuta addosso aveva colpito la parte sinistra del nostro mezzo, facendo rientrare la carrozzeria di almeno venti centimetri. Il fatto è che io, mentre stavo dormendo, poco prima, sdraiato sul quel sedile a tre posti, avevo la testa poggiata proprio su quel lato, e proprio in quel punto ora c’era una rientranza che, se non mi fossi svegliato all’improvviso, mi avrebbe letteralmente spappolato il cranio. Un caso? E quel tocco sulla spalla? E perché mi sono svegliato tre secondi prima che accadesse l’incidente? Mistero.

Ecco, questa è una strana scheggia della mia vita. Raccontate le vostre.

Gen 23, 2009 - musica    10 Comments

La serata Jazz del 31 gennaio

I love jazz....jpgBene, è ufficiale: la serata jazz ci sarà il 31 gennaio. Come avevo detto nel post precedente, la nostra cantante, Anna Rubini, si era presa una bella influenza, con conseguente calo di voce, e allora la serata è rimandata al 31. Devo ripeterlo: il locale è il Modì La Nuit, a Livorno, in Via del Litorale 164, sotto all’Hotel Rex. Inizieremo alle 22,30 con il nostro repertorio di standard jazz. “Jazzin’ in Blue Jeans” vi farà passare una bella serata, considerando anche i prezzi alla portata di tutti: 8 euro che includono ingresso e una consumazione. Meglio di così. Spargete la voce, ragazzi, perché la musica dal vivo è sempre più rara, i locali scarseggiano e la gente si rifugia a guardare la ipnotizzante televisione, o magari va a spendere i soldi nei soliti locali da “stuzzichini e birra alla spina e bicchieri di vino”, solo perché sono alla moda. La musica non è moda, la musica deve essere parte della nostra vita, che sia jazz, classica, pop o rock. L’importante è che la gente faccia capire che ascoltare la musica dal vivo è un’esigenza. Sì, perché una cosa è un cd che ascolti attraverso le casse acustiche di un locale, un’altra è vedere i musicisti che sudano e ci mettono l’anima per comunicarvi le emozioni.

Gen 21, 2009 - musica    12 Comments

Contrordine per la serata del 24…

Ecco fatto! Anna Rubini, la nostra cantante, si è beccata l’influenza, la tracheite, placche alla gola, febbre a 38, e così la serata di sabato 24 gennaio, salta. E’ un peccato, un gran peccato, anche se la colpa è da imputare all’inverno e alle maledette influenze che girano e ti colpiscono quando meno te lo aspetti. E’ un peccato e mi dispiace molto anche per Valerio D’Alelio, colui che si occupa dell’andamento del Modì La Nuit e pregustava già una bella serata jazz. Rimanderemo il concerto, al più presto, forse al sabato successivo, il 31, ma ancora da ufficializzare. E mi scuso con tutti gli amici che erano già pronti a venire a trovarci, e che so che non mancheranno al prossimo concerto. Vi terrò informati.

Gen 17, 2009 - Senza categoria    No Comments

I libri che ho scritto


Un saggio ironico sulla vita di coppia e quattro romanzi all’attivo, compreso un e-book.

Gen 13, 2009 - musica    30 Comments

Serata Jazz a Livorno, il 24 gennaio…

Eccomi tornato, dopo mille vicissitudini tra i tecnici e gli operatori Telecom. Vi risparmio i dettagli e la mia voglia di denunciare l’incapacità professionale incontrata in alcuni di loro, e la nostra totale impotenza nel poter contrastare i loro errori. Una volta si poteva parlare con un responsabile, qualcuno che ci dicesse semplicemente cosa stesse succedendo; ora invece, chiamando il 187, sei costretto a parlare con persone che ti dicono solo “abbiamo segnalato il guasto, ma di più non posso fare”. Bene, dopo un mese è tornato l’Adsl, ma il telefono funziona a metà: chiama ma non riceve. Mah! Misteri Telecom e di Alice Casa. Passiamo ad altro, che poi devo andare a fare visita a tutti i bloggers che mi hanno salutato e ai quali non potevo rispondere. Il 24 gennaio, sabato, alle 22,30, io e il mio gruppo saremo a suonare a Livorno, in un locale davvero molto carino, stile anni 60, accanto all’ingresso dell’Hotel Rex. Si chiama Modì La Nuit, un nome che sa di night club, ma che night club non è. Semmai è un American bar, o Piano bar, come volete voi, che può ospitare un centinaio di persone che vogliono passare una serata all’insegna della musica di Valerio D’Alelio, che tra l’altro gestisce anche il locale ed era il componente di un gruppo di Livorno che si chiamava I Modì, appunto. Modì La Nuit è aperto tutti i giorni, dalle 17; dalle 19 servono aperitivi, la domenica pomeriggio si fa caffetteria e musica, e la sera piano bar. E jazz. Come il 24 gennaio, con il mio gruppo Jazzin’ in Blue Jeans. Inizieremo intorno alle 22,30, come ho già detto, e l’indirizzo è questo: Via del Litorale 164, Antignano, Livorno. I prezzi? Con 8 euro entri e hai un drink. Meglio di così…